Il Tribunale monocratico di Vibo, presieduto da Marina Russo, ha assolto Filippo Mazzotta, il 30enne di Soriano Calabro, difeso dall'avvocato Giuseppe Orecchio e accusato di aver violato la sorveglianza speciale dopo essere stato sorpreso in compagnia di un pregiudicato.

Il giovane è stato processato con rito abbreviato e nel corso del dibattimento il suo avvocato è riuscito a dimostrare la "non abituabilità delle condotte" del suo assistito. Così il giudice ha optato per l'assoluzione, Il pm aveva chiesto la condanna ad un anno ed otto mesi di reclusione.