'Ndrangheta, vibonese in libertà vigilata: è pericoloso (NOME)
La Procura ha contestualmente incaricato gli ufficiali e gli agenti di Polizia Giudiziaria di dare esecuzione all'ordine

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro ha emesso un nuovo provvedimento a carico di Michele Bonavota, 59 anni, originario di Sant’Onofrio. L’atto, siglato dall’Ufficio Esecuzioni Penali in data 27 aprile 2026, fa seguito a una decisione del Magistrato di Sorveglianza che, pochi giorni prima, ha sciolto le riserve sulla valutazione della pericolosità sociale dell'uomo.
Secondo quanto si legge nel documento ufficiale, il Tribunale di Sorveglianza ha confermato l’attuale profilo di pericolosità di Bonavota, ritenendo necessaria la prosecuzione del monitoraggio da parte delle autorità di pubblica sicurezza. Per tale motivo, la misura della libertà vigilata è stata ufficialmente prorogata per la durata di un ulteriore anno.
La Procura ha contestualmente incaricato gli ufficiali e gli agenti di Polizia Giudiziaria di dare esecuzione all'ordine, assicurandosi della notifica formale al destinatario. Il controllo operativo è stato affidato, per competenza territoriale, ai Carabinieri della Stazione di Sant’Onofrio.
Bonavota dovrà dunque continuare ad attenersi alle rigorose prescrizioni dettate dal Magistrato, che limitano la libertà di movimento e impongono precisi obblighi di firma e di condotta, volti a prevenire la reiterazione di condotte illecite e a mantenere un controllo costante sui soggetti considerati ancora inseriti in contesti di rischio criminale.
