Operazione congiunta all’alba tra la Guardia Costiera di Cirò Marina e la Sezione Polizia Stradale di Crotone, che ha portato al sequestro di 57 chilogrammi di prodotto ittico privo di documentazione attestante la tracciabilità. Il pescato è stato rinvenuto a bordo di alcuni furgoni controllati durante una serie di verifiche mirate al trasporto di alimenti lungo le vie di accesso al porto.

I controlli hanno riguardato non solo la merce trasportata, ma anche la regolarità dei documenti dei veicoli, le bolle di trasporto e l’effettiva provenienza del pescato. In assenza delle necessarie certificazioni, i militari e gli agenti hanno proceduto al sequestro dell’intero quantitativo e al contestuale accertamento di sei violazioni amministrative, per un valore complessivo superiore ai 4.800 euro.

In particolare, a ciascun conducente è stata elevata una multa da 1.500 euro per l’accesso non autorizzato in area portuale, violazione della normativa che impone il rilascio di apposita autorizzazione da parte dell’Autorità Marittima. A queste si aggiungono ulteriori sanzioni per la mancata tracciabilità del prodotto ittico, in quanto privo di documentazione idonea a certificarne origine e destinazione.

L’intervento si inserisce in un più ampio piano di controlli finalizzati a garantire la sicurezza alimentare e la legalità nella filiera della pesca, tutelando i consumatori e contrastando fenomeni di commercializzazione illecita di prodotti non conformi agli standard di legge.