Trasporti, un nuovo Piano per la Calabria in dieci punti
Presentato ieri nella seduta del Cosiglio regionale, dall'assessore al ramo Russo, il documento preliminare del Piano regionale dei trasporti
Lo sviluppo della Calabria corre sulle linee dei collegamenti. Almeno questa è l'idea di fondo che ha ispirato la stesura del documento preliminare del Piano regionale dei trasporti. La proposta è stata presentata ieri, nel corso del Cosiglio regionale, dall'assessore al ramo Francesco Russo, che ha definito la volontà comune di rendere il nuovo Piano operativo entro la fine del 2016. In una sedura complicata dai black out e dai guasti al sistema di amplificazione, Russo è comunque riuscito a presentare la sua proposta "aperta e perfettibile".
I dieci "comandamenti". Per lo sviluppo della Calabria, nella visione immaginata dall'assessore regionale, sono dieci i punti strategici sui quali si intende puntare: vanno dalla sicurezza alla mobilità, dalla logistica all'offerta, da Gioia a Crotone. Nel Piano, infatti, è prevista una menzione speciale della Strada statale 106, alla quale si vorrebbero destinare fondi attraverso "una interlocuzione con Bruxelles". Altro capitolo a parte per Gioia Tauro: transhipment e allungamento del molo ferroviario gli obiettivi primari, con potenziamento delle possibilità di lavoro.
Il ruolo del Consiglio. Dopo gli interventi di rito, si è espresso anche il presidente della Giunta, Mario Oliverio, il quale ha sottolineato come il Piano sia ancora in definizione, in attesa delle determinazioni del Consiglio. Nelle sue parole, ancora una volta centrale il porto di Gioia Tauro.
