Era stato accusato di aver abusato sessualmente di una 14enne. Per il giovane, il calvario è durato quattro anni, fino a quando il Tribunale di Catanzaro ha stabilito, con una sentenza, che il reato non c'è stato. I fatti che tiravano in ballo un 30enne erano riferiti al maggio 2018. Secondo il racconto della presunta vittima, si sarebbe avvicinato alla minorenne e dopo averle cinto la vita, la avrebbe palpeggiata, costringendola a subire atti sessuali. Accusa dalla quale ieri l'imputato è stato assolto perchè il fatto non sussiste.