Accoltellato ripetutamente al punto da dover essere ricoverato in Rianimazione presso l'ospedale "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro. Dopo la condanna definitiva in sede penale, il giudice civile di primo grado del Tribunale di Catanzaro, Rosanna Scillone, ha condannato il suo aggressore, Antonio Pasquale La Rosa, a pagare circa 68mila euro - oltre gli interessi maturati da gennaio 2011 - per danni materiali e morali.

L'accaduto. I fatti risalgono al 18 gennaio 2011, quando La Rosa è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Settingiano per aver colpito con un coltello "in rapida successione" un 30enne del Catanzarese. L'azione, scrive il giudice civile, era diretta "in modo non equivoco a cagionare la morte", tanto che i colpi erano stati inferti in parti vitali del corpo. Dopo il ricovero in prognosi riservata era iniziato il processo in sede penale, conclusosi, in via definitiva, con la condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione. La causa civile terminata oggi, portata avanti dall'avvocato Antonello Talerico, era iniziata nel 2013.