Tonnara di Bivona, tornano le telecamere di "Striscia la notizia"
A distanza di qualche anno, l’inviata Stefania Petix è tornata nel Vibonese per visionare lo stato in cui versa il sito
“Striscia la notizia” è tornata ad occuparsi della Tonnara di Bivona (Vv). Una nuova puntata dedicata al sito del Vibonese è andata in onda lo scorso 31 maggio. La trasmissione aveva affrontato l’argomento anche nella puntata del 2 giugno 2014. Della questione, se ne era occupata a suo tempo pure la deputata del Movimento 5stelle Dalila Nesci, che nel dicembre 2013 aveva presentato un'interrogazione apposita.
Il punto. "Nella struttura - sottolinea oggi la Nesci - doveva sorgere il Museo del mare, grazie a finanziamenti europei per oltre un milione di euro. Ad oggi quel museo non esiste, il degrado aumenta e nessuno si muove, nonostante la vitalità culturale che l’edificio può esprimere, anche per la grande tradizione della pesca nel territorio vibonese". "In risposta alla mia interrogazione, in cui chiedevo interventi concreti, il ministero dei Beni e delle Attività culturali auspicò che l’attenzione verso la Tonnara si concretizzasse «in azioni efficaci al mantenimento e alla fruizione dell’opera, in quanto la stessa assume valori storico-culturali rilevanti non solo per quanto riguarda il patrimonio storico-architettonico ma anche sotto il profilo demo-antropologico».«Con la recente – proseguiva la risposta – riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo sono stati istituiti il Polo museale della Calabria e il Segretariato regionale del Ministero per la Calabria. Al Polo è stato affidato il compito, tra gli altri, di promuovere un sistema museale regionale integrato; al Segretariato, anche quello di valorizzazione e promozione turistica degli itinerari culturali e di eccellenza paesaggistica e delle iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza delle identità territoriali e delle radici culturali delle comunità locali». «Gli uffici – concludeva il Ministero – di questa Amministrazione, nell’ambito delle proprie competenze, sono disponibili, pertanto, a collaborare, nelle forme istituzionali previste dal Codice e dalla vigente normativa, con gli enti interessati alla valorizzazione della Tonnara di Bivona, anche ai fini dell’inserimento di ogni futura iniziativa e attività in una più generale e coordinata pianificazione e organizzazione». Nonostante i proclami ministeriali, nel silenzio della Regione Calabria, guidata dal sempre più indifferente - sostiene la deputata - Mario Oliverio, la Tonnara di Bivona è rimasta come era: cadente, muta, in rovina".
*Nella foto in alto, un momento del servizio in cui Stefania Petyx intervista Gianni Patania
Per visionare il servizio completo clicca qui ---> http://mdst.it/03v727069/
