Un traguardo storico che si rinnova nel solco del servizio alla comunità. La Polizia di Stato ha celebrato oggi il 174° anniversario dalla sua fondazione, scegliendo come cornice l’Auditorium della Scuola Allievi Agenti “Andrea Campagna” di Vibo Valentia. Una cerimonia sobria ma carica di significato, che ha visto la partecipazione delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia.

L’omaggio ai caduti e i messaggi istituzionali

La giornata si è aperta alle 9.15 con un momento di profonda commozione: il Prefetto, Anna Aurora Colosimo, e il Questore,  Rodolfo Ruperti, hanno deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, rendendo onore a chi ha sacrificato la vita nell'adempimento del dovere.

Alle 11.00, nell'Auditorium gremito, la cerimonia ufficiale è entrata nel vivo con la lettura dei messaggi inviati dal presidente della Repubblica, dal Ministro dell’Interno e dal Capo della Polizia. Parole che hanno ribadito il ruolo cruciale della Pubblica Sicurezza come baluardo di democrazia e libertà.

Il bilancio del Questore: «Sicurezza e lotta ai clan»

Nel suo discorso, il questore Rodolfo Ruperti ha rivolto un ringraziamento accorato alle donne e agli uomini della Polizia di Stato vibonese. Ruperti ha tracciato il bilancio di un anno di intenso lavoro sul territorio, sottolineando come l’obiettivo prioritario resti la lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, per garantire ai cittadini standard di sicurezza sempre più elevati. Un video emozionale ha poi riassunto le principali operazioni e le attività di prevenzione svolte negli ultimi dodici mesi.

Premi e musica: i protagonisti della giornata

Il momento più solenne è stato la consegna delle ricompense e dei premi al personale che si è distinto per meriti straordinari, atti di valore o lodevole comportamento in servizio. A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva sono state le note dell’orchestra e del coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo “1° Circolo Garibaldi – Buccarelli”, che hanno accompagnato l’intero evento.

Festa per i più piccoli con il cane "Max"

La celebrazione non è stata solo istituzionale, ma si è aperta alla città e alle nuove generazioni. Una rappresentanza di studenti delle scuole primarie ha potuto toccare con mano il mondo della Polizia visitando gli stand espositivi e i mezzi d'ordinanza. A rubare la scena è stato “Max”, l’agente a quattro zampe della Squadra Cinofili della Questura, diventato subito il beniamino dei piccoli ospiti, ai quali sono stati distribuiti gadget e ricordi della giornata.

Presenti alla cerimonia, tra gli altri, i rappresentanti della Magistratura, il sindaco, i Comandanti delle altre Forze di Polizia, le organizzazioni sindacali e i membri dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato), a testimonianza di un legame inscindibile tra l'Istituzione e il tessuto sociale della provincia.