Coordinatore Avvocatura, il Coa di Catanzaro diffida la Regione: "Annulli la nomina"
Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Catanzaro, a tutela dei propri iscritti, ha inoltrato alla Regione Calabria una diffida con invito all'annullamento del Decreto del Presidente della Giunta regionale n° 80 del 27 maggio 2020 avente quale oggetto la "nomina del coordinatore dell'Avvocatura regionale". Per il Coa di Catanzaro la nomina dell'avvocato cassazionista di origini cosentine Maddalena Giungato sarebbe "illegittima". Una lettera, quella firmata dal presidente degli Avvocati catanzaresi Antonello Talerico che non intende affatto sminuire la professionalità del legale nominato ma che punta a richiamare l’attenzione (della governatrice Jole Santelli e dei suoi dirigenti) "sulla sequela di gravi violazione procedurali e normative commesse e sulla irriducibile necessità di rispetto delle regole (anche e soprattutto) ove si tratti dell’esercizio della professione forense".
La diffida. "Il Decreto n° 80/2015 rende concreta - sottolinea la diffida - la figura sintomatica più grave ed estrema dell’eccesso di potere, vale a dire lo sviamento di potere quale esercizio della discrezionalità amministrativa al di fuori della legalità dei fini stabiliti dal legislatore. Pertanto, l’invito che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro Le rivolge con vigore e fermezza è quello di annullare nell’immediato, senza indugio alcuno, il Decreto n° 80/2016 per evidente sua illegittimità. Diversamente, la gravità della lesione normativa perpetrata, direttamente incidente sulla posizione qualificata e differenziata di ciascun iscritto al COA di Catanzaro in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 10 della LR n° 7/1996, imporrebbe una immediata impugnazione giudiziale del Decreto n° 80/2020".
