Una arriva da dodici vittorie consecutive in campionato, l'altra invece da sei turni senza vittorie. Già così il paragone sembrerebbe altamente impari, se poi si aggiunge il fatto che quella che può fare "tredici" con la vittoria di domenica è la corazzata Catania, allora le cose diventano ancora più difficili. L'FC Lamezia è chiamato ad una vera e propria impresa per cercare di restare nella griglia di playout nonostante un periodo non proprio felice. Gli etnei, dal canto loro, hanno già vinto il campionato, anzi stravinto, ma non per questo lasceranno strada libera alla formazione di mister De Luca.

Sulla sfida, comunque, è stato proprio lo stesso tecnico comunque a presentarla nella consueta conferenza stampa: "Sarò differente rispetto alla partita di Coppa, poiché sarà un match contro una corazzata, con tantissima gente al seguito e soprattutto con i nostri giovani che avranno l'occasione di potersi mettere in mostra alla loro prima esperienza in una partita del genere. Noi dovremo fare una grande partita e mettere in vetrina i nostri ragazzi". Una gara altamente motivazionale dunque: "Per me può essere più un discorso di motivazioni - continua De Luca - il Catania ha già raggiunto l'obiettivo con largo anticipo, noi invece abbiamo avuto la Coppa e dunque una settimana intensa. Sappiamo di trovare una squadra forte e non è un segreto, ma avrà anche la testa più libera, ed è anche quello che ho chiesto alla mia squadra, poi si vedrà. E' ovvio che a noi servono i punti. In partite del genere le motivazioni si trovano in automatico. Non abbiamo più la Coppa e quindi non ci resta che concentrarsi interamente su queste sei partite che mancano e se non abbiamo le motivazioni c'è da preoccuparsi".

Capitolo infortunati: "La squadra sta bene e chi è rientrato settimana scorsa ha avuto una settimana per potersi allenare, ma è chiaro che non bastano sette giorni per chi è stato fermo un mese e mezzo. Tranne Cadili sono tutti a disposizione. Da valutare solo Cunzi che ha accusato un fastidio".