Doveva essere il match del riscatto, dopo il kappaò rimediato nel derby contro il Catanzaro. Invece, al San Vito-Marulla passa la Ternana, che fuori casa in questa stagione non aveva mai vinto.

La squadra di Caserta paga soprattutto una difesa dormiente e probabilmente una foga eccessiva dopo il pari, che l’ha portata a sbilanciarsi eccessivamente senza però preoccuparsi delle ripartenze avversarie.

 Succede tutto nella ripresa: gli ospiti trovano il vantaggio ad inizio secondo tempo, con Casasola. Pareggio pressoché immediato: Sorensen stende in area Florenzi, rigore per i padroni di casa, dagli undici metri di presenta Tutino che non sbaglia e spiazza Iannarilli.

Trovato il pareggio il Cosenza si scopre alla ricerca del vantaggio, su un contropiede arriva il gol della Ternana, con Raimondo. I padroni di casa restano in dieci e al 22' della ripresa lo stesso Raimondo chiude la pratica, realizzando il gol del definitivo 1-3.


Questo il tabellino del match: 




COSENZA (4-2-4): Micai; Cimino (25′ st D’Orazio), Meroni, Sgarbi, Martino; Praszelik, Calò, Canotto (36′ pt Forte), Mazzocchi (30′ st Voca), Tutino, Florenzi (25′ st Marras).  In panchina: Marson, Fontanarosa, Rispoli, La Vardera, Voca, Zuccon, Arioli, Crespi, Zilli. Allenatore: Caserta
TERNANA (3-4-1-2): Iannarilli; Diakite, Sørensen, Lucchesi; Casasola (33′ st Mantovani), Labojko, De Boer (25′ st Dionisi), Celli (1′ st Favasuli); Falletti; Raimondo, Distefano (25′ st Pyyhtiä). A disp. : Brazão, Vitali, Capuano, Marginean, Luperini, Garau, Della Salandra. Allenatore: Breda
ARBITRO: Perenzoni di Rovereto
MARCATORI: 3′ st Casasola (T), 10' st Tutino (C, rig. ), 15′ st e 22′ st Raimondo (T)
NOTE: spettatori 2482, di cui una sessantina proveniente da Terni. Espulsi: 28′ st Calò (C). Ammoniti: Celli e Sørensen (T), Marras (C). Angoli: 6-2. Recupero: 2′ pt, 5′ st