L’incendio risale a cinque anni addietro a Dasà, centro dell’entroterra vibonese. L’11 marzo 2020 le fiamme, partite da una canna fumaria, devastarono alcuni alcuni appartamenti di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’Aterp. Quel fatto di cronaca rappresenta ancora una ferita aperta, non solo per chi perse la casa ma anche per coloro che abitano vicino all’immobile completamente abbandonato a se stesso da cinque anni.

Per questo, dunque, il Comune di Dasà ha emesso un'ordinanza di demolizione/ripristino per l' immobile in questione, atteso che l' intervento di recupero, da parte dell'Aterp, non c è mai stato. Il rischio di crollo è insomma concreto, da qui l'ordinanza del primo cittadino Raffaele Scaturchio che  ha chiesto all'Ente pubblico la demolizione o il ripristino dell'edificio entro trenta giorni.