Dal voto per le Provinciali alle Politiche, il Pd di Vibo: «Un nostro candidato alla Provincia e parlamentarie»
Il circolo dem: «Un sindaco del Partito Democratico alla presidenza della Provincia». Rilanciata la proposta di selezionare con primarie interne i candidati alle elezioni politiche
Il Partito Democratico di Vibo Valentia guarda ai prossimi appuntamenti elettorali e apre una riflessione sulle modalità di scelta delle candidature, tanto sul piano nazionale quanto su quello locale. A fare il punto è Gernando Marasco, segretario del circolo cittadino dem, al termine di un'assemblea che ha affrontato anche i temi della sanità, dell'attività amministrativa e delle prossime iniziative politiche e culturali.
Al centro del dibattito c'è innanzitutto il tema della rappresentanza parlamentare. Marasco critica il sistema delle liste bloccate e sostiene la necessità di restituire agli iscritti un ruolo nella selezione dei candidati.
«Dal 2006 gli italiani, alle elezioni politiche, non possono esprimere le preferenze per i candidati in cui riporre la propria fiducia», afferma il segretario del circolo PD. Da qui l'adesione alla mobilitazione interna al partito che chiede l'applicazione dell'articolo 25 dello Statuto dem: «Se la legge elettorale non prevede preferenze, chiediamo che le candidature vengano selezionate attraverso le primarie».
Una posizione che, in caso di approvazione di una legge elettorale con liste bloccate, si tradurrebbe dunque nella richiesta di svolgere parlamentarie interne al Partito Democratico, così da consentire alla base di partecipare alla scelta dei candidati da inserire nelle liste per le prossime elezioni politiche.
Il tema delle candidature viene però affrontato da Marasco anche guardando al territorio vibonese e alle elezioni per il rinnovo della presidenza della Provincia, previste all'inizio del 2027. Il segretario cittadino sottolinea le potenzialità del centrosinistra e del PD, forte della presenza di diversi sindaci e amministratori nell'area. «Mai come questa volta la nostra coalizione sarà competitiva», sostiene Marasco, secondo cui il percorso per individuare il candidato alla presidenza della Provincia dovrà partire dal confronto interno al partito per poi approdare al tavolo della coalizione.
«Nell'assemblea del circolo è emersa la proposta che il candidato alla presidenza sia un sindaco del Partito Democratico, perno dell'alleanza, o che comunque il nostro partito trovi l'unità su un suo candidato, con cui presentarsi al tavolo della coalizione», spiega il dirigente dem. Nessun nome, per il momento, è stato indicato: «È prematuro e riteniamo sia giusto che la discussione venga affrontata nelle sedi opportune, prima nel Partito provinciale e successivamente nella coalizione».
Nel corso dell'assemblea si è parlato anche della situazione politica e amministrativa della città di Vibo Valentia. Il PD, sottolinea Marasco, rappresenta uno dei pilastri della maggioranza che sostiene il sindaco Enzo Romeo. «Con il sindaco Romeo si è convenuto di attivare un confronto costruttivo di maggioranza sull'agenda di governo e sul programma già realizzato», afferma.
L'obiettivo, per il segretario del circolo, è rafforzare il dialogo e valorizzare le competenze presenti nel partito, senza trascurare la necessità di ricomporre eventuali divisioni interne.
«L'unità del PD vibonese è un'esigenza che tutti noi sentiamo e per la quale dovremo fare uno sforzo generoso, franco e senza infingimenti», conclude Marasco, indicando nella costruzione di un partito «attrattivo e inclusivo» la strada per coinvolgere nuovamente quanti si riconoscono nei valori del riformismo e del socialismo.
Intanto, il prossimo appuntamento pubblico per il PD vibonese è fissato per il 27 luglio, con la presentazione della rivista Rinascita. All'iniziativa sarà presente il direttore Goffredo Bettini, insieme all'onorevole Roberto Morassut e all'ex parlamentare Michele Pompeo Meta, per un confronto dedicato alla politica, alla cultura e alle prospettive future del territorio.
