Consigli comunali in perenne ritardo a Vibo: Soriano (Pd) invoca rispetto
Anche oggi il consiglio comunale, per l’ennesima volta, è iniziato con un ritardo notevole di oltre due ore rispetto all’orario fissato per la seconda convocazione, dopo che la prima, sabato, era andata deserta. «Non voglio parlare di numeri, perché qualcuno potrebbe correggermi sulla matematica. Né posso lasciarmi andare a considerazioni politiche, dato che qualcuno potrebbe dire che non capisco nulla del tema. Ne faccio una questione di rispetto delle istituzioni: non è possibile fare i Consigli in perenne ritardo». A sfogarsi questa mattina in aula è stato Stefano Soriano, capogruppo del Partito democratico.
«Sabato scorso, in prima convocazione, noi della minoranza eravamo in aula ma della maggioranza non c’era nessuno. Non c’era neanche il sindaco e nemmeno il vicesindaco, che però erano qui sotto Palazzo Luigi Razza allo stand della Protezione civile. – ha continuato Soriano - Oggi in prima chiamata (alle ore 9.30) non c’era nessuno, credo anche che ci sia stata una riunione di Giunta. Qualcuno potrebbe dire che si tratta della solita questione di lana caprina, e invece no. Mi rivolgo ai consiglieri di maggioranza: abbiate rispetto del vostro ruolo, che è un ruolo serio, perché e non basta dire che si vuole il bene della città».
«Rispettiamo anche questo Consiglio, che non può venire dopo tutto, dopo le conferenze stampa e dopo la Giunta. Siamo l’organo elettivo, siamo le ramificazioni del territorio. Abbiate rispetto di questa parte politica, di chi partecipa sempre ed è puntuale», ha concluso il capogruppo del Pd.
