"L'associazione " Radici per il futuro ex allievi del Liceo Classico M.Morelli", in tutte le sue componenti, esprime il suo totale dissenso avverso la determina con la quale é stata disposta la parziale demolizione del muro di recinzione della scuola Don Bosco/Garibaldi". Così in una nota la presidente Rosa Alba Nardo. "Tale dissenso deriva -si chiarisce in una nota - non soltanto dalla mancata prospettazione di valide ragioni a giustificazione della determina stessa, ma soprattutto dal fatto che non è possibile accettare che sia, da un giorno all'altro, sradicata l'immagine storica di un ambiente progettato in perfetta armonia con la struttura che mira anche a proteggere".

"Peraltro, per come già rilevato, "il muro é stato concepito -chiosa Radici per il futuro - anche a garanzia della incolumità dei piccoli allievi, cosi come previsto per tutte gli altri edifici scolastici. É appena il caso di aggiungere che l'esecuzione della determina deturperebbe irrimediabilmente uno degli edifici nel quale si sono formate e si identificano numerose generazioni di vibonesi. Ovviamente, la nostra voce si unisce alle numerose manifestazioni di dissenso che si elevano da ogni parte della città".