Vibonese da record, Campilongo e Orlandi come Pasquino: 17 risultati utili di fila
Contro il Portici è arrivata anche la quinta vittoria di fila e al "Vallefuoco" di Mugnano c'era anche l'ex allenatore rossoblù che al termine della gara ha salutato squadra e staff tecnico
di MIMMO FAMULARO
Passato e presente, Sasà Campilongo e Nevio Orlandi. C'erano entrambi a Mugnano nello 0-3 rifilato dalla Vibonese al Portici. Non una vittoria qualsiasi ma un successo che ha permesso ai rossoblù di eguagliare il record del compianto Marcello Pasquino: diciassette risultati utili consecutivi. Uno score che Sasà Campilongo e Nevio Orlando condividono. Il tecnico napoletano ha iniziato la lunga serie positiva dopo la sconfitta rimediata a Nocera Inferiore pareggiando proprio sul campo del Troina. L'allenatore di Casalmaggiore l'ha persino migliorata alzando la media punti e infilando una striscia di cinque vittorie consecutive.
Stretta di mano. Al Vallefuoco di Mugnano Sasà Campilongo era in tribuna assieme al figlio e ha assistito al trionfo rossoblù estasiato dall'ennesima prova convincente dei rossoblù. Nevio Orlandi era in panchina a guidare un orchestra perfetta anche in assenza di big del calibro di Obodo, Da Dalt, Vacca e Malberti. Al termine del match i due si sono incontrati e hanno parlato a ridosso degli spogliatoi. Scambio di opinioni e di complimenti. Campilongo ha poi chiesto il permesso di poter salutare i suoi ex ragazzi. Permesso accordato da Nevio Orlandi che proprio ieri ha festeggiato 64 anni e lo ha fatto nel migliore dei modi con un'altra vittoria che mette grande pressione alla capolista Troina, avanti di quattro lunghezze.
Il record. Il successo ottenuto a Mugnano sul campo del Portici ha infatti permesso ai rossoblù di eguagliare uno storico record, quello conseguito nella stagione 2000-2001 quando la squadra di guidata dal compianto Marcello Pasquino arrivò ad inanellare la stessa striscia positiva con lo stesso score: undici vittorie e sei pareggi. Allora l'avversario da battere nella corsa alla Serie C era il Paternò. Oggi la rincorsa è sul Troina e il comun denominatore è rappresentato da Giuseppe Pagana. Nell'era Pasquino è l'avversario più temibile e pericolo, oggi è invece l'allenatore della matricola “terribile”.
Striscia vincente. La Vibonese ha eguagliato il record di risultati utili consecutivi nella stessa stagione e domenica contro l'Acireale potrebbero anche batterlo. In Serie D però la migliore striscia vincente è stata conseguita a cavallo tra il 1999 ed il 2000 quando i rossoblù misero in fila quattordici vittorie e dieci pareggi mantenendo l'imbattibilità per ventiquattro giornate. Un record che va dunque condiviso tra due allenatori: Tonino Figliomeni e Marcello Pasquino. In assoluto la fila di risultati utili più lunga è di ventinove partite (24 successi e cinque pareggi) tre il 1997 ed il 1998 negli anni delle vittorie dei campionati di Promozione ed Eccellenza, l'ultimo vinto sul campo dalla Vibonese.

Allegretti fa 50. Venti anni dopo i rossoblù possono sfatare il più grande dei tabù e sembrano aver trovato anche il bomber giusto per riuscirci visto che Diego Allegretti continua a segnare e collezionare un record dopo l'altro. A Napoli ha infatti realizzato il suo decimo gol in campionato ed il cinquantesimo con la maglia rossoblù. Cifra tonda che permette all'attaccante marchigiano di consolidare il suo terzo posto nella classifica “all-time”. Ora davanti ha solo due leggende della storia del calcio vibonese: Nunzio Cambareri ed Enzo Consoli che di gol in maglia rossoblù ne hanno segnato rispettivamente 73 e 72.
Fine del digiuno. Contro il Portici si è sbloccato Nicolas Bubas, all'ottavo centro in campionato. L'argentino non segnava dal 10 dicembre quando realizzò il rigore dell'uno a uno a Isola Capo Rizzuto e su azione addirittura dallo scorso mese di novembre. Ritorno al gol pure per Moussa Sowe, alla sesta rete e a digiuno dalla tripletta contro il Messina.
Imbattibile. La Vibonese ha allungato anche l'inviolabilità della propria porta. Mengoni infatti non prende gol da 407 minuti e l'ultimo giocatore in grado di infilare il portiere toscano è stato Ficarotta della Sancataldese nell'ultima partita di campionato del 2017.
