S. Gregorio d’Ippona si attesta ormai quale luogo d’elezione per quanto riguarda la produzione dell’olio d’oliva, grazie soprattutto alla qualifica di Igp che ne attesta l’alta qualità.
I frantoi in costante funzione sul territorio di S. Gregorio sono in grado di produrre notevoli quantità grazie all’impegno di un significativo numero di imprenditori del settore olivicolo che hanno investito in tecnologia e manodopera.
Un’attività, quella dell’industria olivicola di San Gregorio d’Ippona che nel periodo della raccolta delle olive occupa almeno 700 persone portando alla produzione di migliaia sono le bottiglie di “Oro verde” che vengono poi immessi negli scaffali dei Supermercati di tutta Italia.
Per esaltarne il valore – commerciale, gastronomico, scientifico – l’amministrazione comunale di S. Gregorio d’Ippona ha organizzato una “due giorni”, denominata “Oro da bere”, per discutere delle prospettive future dell’industria olivicola di qualità calabrese, delle proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva di San Gregorio, della tipicità di questo prodotto che incoraggia sempre di più i nutrizionisti ad utilizzarlo nelle diete rigide. E ribadire che un olio di qualità se supera certi livelli di controllo può diventare un volano di sviluppo economico importante. E San Gregorio è sulla buona strada.
Sulle proprietà benefiche dell’olio verdone, prodotto esclusivamente a San Gregorio d’Ippona, si è soffermato Thomas Vatrano, assaggiatore professionista che da due anni segue tutte le fasi di produzione negli oleifici locali.