Inchiesta contro il clan del Piscopisani, il Tribunale del Riesame scarcera uno degli indagati
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha scarcerato Pierluigi Sorrentino, 29 anni originario di Vibo Marina, ma residente a Orzinuovi (Brescia), arrestato qualche settimana fa nell'ambio dell'operazione denominata "Rimpiazzo" contro il clan dei Piscopisani. Accolta l'istanza presentata dall'avvocato Francesco Lione. Nei confronti del giovane non è stata quindi applicata alcuna misura cautelare. Resta indagato a piede libero con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto contestato dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che ha coordinato l'inchiesta, il giovane farebbe parte di una sotto-articolazione del clan dei Piscopisani con base a Bologna e guidata da Sasha Fortuna, fratello di Davide, assassinato in spiaggia a Vibo Marina nel luglio del 2012. In particolare Sorrentino si sarebbe occupato del trasporto di sostanze stupefacenti.
