Dieci cantieri 'pilota' in altrettanti citta' o paesi lungo l'arco appenninico per sperimentare la 'messa in sicurezza' degli edifici contro il rischio sismico. Dal museo della scienza e della tecnologia di Milano, Paolo Gentiloni ha rilanciato il progetto 'Casa Italia', insieme all'ideatore Renzo Piano e al project manager Giovanni Azzone. I cantieri - Catania, Feltre (Belluno), Foligno (Perugia), Gorizia, Isernia, Piedimonte Matese (Caserta), Potenza, Reggio Calabria, Sora (Frosinone), e Sulmona (L'Aquila) - dovrebbero partire dopo l'estate, auspicabilmente a settembre. Nel presentare il progetto dei cantieri - per cui il governo mette a disposizione 25 milioni di euro - il presidente del Consiglio ha tenuto a ricordare lo sforzo generale messo in campo dall'esecutivo per la ricostruzione, ovvero tre miliardi di euro, da distribuire nei prossimi tre anni. Il primo miliardo arrivera' gia' "martedi' nella prossima operazione finanziaria", ovvero nel decreto che accompagnera' il documento di programmazione economica finanziaria (Def), ha confermato il premier (che aveva annunciato i nuovi fondi il 28 marzo, al termine di una riunione a Palazzo Chigi con i presidenti delle Regioni colpite dal terremoto).
Durante la presentazione, appello accorato di Piano affinche' il nostro Paese "esca dal Medioevo oscuro" che ci fa attribuire le conseguenze del terremoto alla "fatalita'" e che lotti, grazie agli strumenti della scienza e della tecnologia, per prevenire i rischi. (AGI)