Lo Stromboli continua a fare paura dopo lo tsunami di domenica scorsa. A seguito della permanenza sull’isola di una copiosa attività eruttiva, la Protezione Civile ha innalzato il livello di allerta sulle coste calabresi tirreniche da giallo ad arancione.

Nel corso delle ultime ventiquattro ore si sono osservate delle fluttuazioni, con fasi durante le quali l’alimentazione alla bocca nord 2 è apparsa più scarsa ed altre, durante le quali, è aumentata: si sono osservate, inoltre, delle modeste esplosioni dalla stessa bocca eruttiva.

Dal punto di vista sismico, nel corso delle ultime 24 ore, l’ampiezza media del tremore vulcanico non ha mostrato variazioni, mantenendosi sempre su valori medi. L'attività in corso genera una considerevole ricaduta di cenere sui centri abitati di Stromboli e Ginostra che, anche ieri, si sono risvegliati sotto una coltre nera.