Un grido d'allarme disperato che fotografa, senza filtri, la situazione drammatica in cui versa l'assistenza sanitaria territoriale. A lanciarlo pubblicamente è la dottoressa Rosalba Sesto, medico di medicina generale, che attraverso uno sfogo social ha raccontato l'ennesimo episodio emblematico delle gravissime carenze organiche del comprensorio.
​Il fatto, avvenuto in tarda serata intorno a mezzanotte, ha dell'incredibile: la professionista è stata contattata d'urgenza dai Carabinieri di Nicotera Marina. Il motivo? Sul territorio non era reperibile nessun altro medico disponibile per constatare il decesso di una persona, morta già da alcune ore.
​La dottoressa Sesto non ha usato giri di parole per descrivere lo scenario desolante con cui i camici bianchi e le forze dell'ordine devono scontrarsi quotidianamente: il turno di guardia medica era completamente sguarnito e il servizio d'emergenza 118 si trovava totalmente oberato di lavoro e impossibilitato a intervenire tempestivamente.
​"Siamo diventati mosche bianche", ha denunciato amaramente il medico, evidenziando la solitudine e il carico che grava sui pochissimi professionisti rimasti a presidiare le comunità locali.
​Nonostante la gravità della situazione, la dottoressa ha voluto esprimere una profonda gratitudine verso i Carabinieri, non solo quelli della stazione di Nicotera Marina ma dell'intero territorio, definendoli un punto di riferimento costante e sempre presente per la cittadinanza. ​L'episodio diventa però il pretesto per una riflessione non più rimandabile sul futuro della sanità locale:
​«Non si può continuare così, bisogna fare qualcosa, non so cosa, ma iniziamo a vederci a parlare, non possiamo più rimanere indifferenti!» ​Un appello forte, condiviso immediatamente da numerosi cittadini.