Omicidio nel Catanzarese, 79enne ucciso con tre colpi di pistola alla testa (VIDEO)
Indagini dei carabinieri per fare luce sulla morte di Antonio Ranieri. Alla base del delitto ci potrebbero essere questioni di natura privata e non si esclude l'ipotesi di una vendetta
Il cadavere di un uomo, Antonio Ranieri, di 79 anni, di Montepaone, incensurato, ucciso, secondo quanto è emerso dai primi accertamenti, con alcuni colpi di arma da fuoco, è stato trovato nella tarda mattinata in località Conca a Montauro a pochi chilometri da Catanzaro. Sul posto si sono recati i carabinieri
Omicidio. Il cadavere, secondo quanto si è appreso, è stato trovato nella vicinanze dell'auto di Ranieri, lungo una strada interna che conduce alla statale 106 jonica. I militari hanno avviato le indagini per accertare la dinamica ed il movente dell'omicidio. Dai primi accertamenti, comunque, si esclude che Ranieri sia stato ucciso per questioni legati alla criminalità organizzata o comune. L'ipotesi che appare più attendibile, al momento, è quella di un vendetta per questioni private.
Indagini. Tre colpi alla testa, sparati con una pistola calibro 22 o 7,65. Così è stato ucciso stamattina Antonio Ranieri, di 79 anni. Il cadavere è stato trovato nelle vicinanze dell'automobile dell'uomo, parcheggiata davanti il cancello dell'abitazione, in località "Conca" del Comune di Montauro. L'ipotesi che viene fatta dai carabinieri, giunti sul posto dopo essere stati avvertiti da una persona che aveva notato la presenza del cadavere in strada, è che Ranieri sia stato ucciso da una persona che lo ha atteso all'uscita da casa. Gli investigatori ritengono verosimile la possibilità che Ranieri sia rimasto vittima di un agguato, ma non si può escludere, al contempo, che l'uomo sia stato ucciso da qualcuno che conosceva e col quale ha avuto una discussione prima di salire in macchina. Discussione che potrebbe essere degenerata in una lite al culmine della quale l'omicida ha estratto la pistola che teneva con sè ed ha sparato contro Ranieri i tre colpi che ne hanno provocato la morte istantanea.
Caccia al movente. Sarà l'autopsia, disposta dal pm di turno della Procura della Repubblica di Catanzaro, a fornire ulteriori elementi utili per le indagini. I carabinieri, intanto, stanno sentendo familiari e conoscenti della vittima per acquisire informazioni sulle sue frequentazioni che possano aiutare a ricostruire il contesto in cui è maturato l'omicidio ed il possibile movente.
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