Tropea: vietato circolare a torso nudo, in costume o scalzi nel centro cittadino
Confermate le regole a tutela del decoro urbano fuori dall'area marina. Multe fino a 500 euro per chi non rispetta l'ordinanza. Il sindaco Macrì: «Vogliamo una fruizione ordinata e rispettosa della città»
Contro il malcostume, piaga che affligge un po' tutte le destinazioni turistiche balneari, rispetto al trend di cui si parla più diffusamente oggi, Tropea è stata pioniera in tempi non sospetti: Niente piedi scalzi e costume – per usare il titolo di Repubblica che nei giorni scorsi, così come già fatto da altri media nazionali, ha approfondito sull'argomento - no all'accattonaggio e stop al panino in strada.
“In termini di tutela del decoro urbano, di qualità della permanenza e di governo della bellezza – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – non solo continuiamo a fare scuola, ma rilanciamo e rafforziamo l'impegno rispetto ad una concezione libertina e disordinata della fruizione turistica dei territori che viene avvertita contraria alla decenza e che contribuisce a penalizzare la percezione di sicurezza e serenità della destinazione nel suo complesso”.
Nel perimetro urbano di Tropea, con esclusione dell'intera zona marina, resta vietato, circolare ovvero sostare a torso nudo e/o in costume da bagno e/o scalzi; esercitare il commercio ambulante in forma itinerante; offrire o usufruire, a qualsiasi titolo, di prestazioni, comunque denominate, riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti e/o privi di valido titolo abilitativo; qualsiasi altro comportamento che pregiudichi la libera fruizione degli spazi pubblici e danneggi l'igiene del suolo e dell'ambiente in generale. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da 125 a 500 euro.
“Quest'anno – si legge su Repubblica - gli obblighi arrivano però anche per i residenti dei centri turistici. A Tropea, con un'ordinanza il neosindaco ha obbligato i suoi cittadini a tenere in ordine i giardini di case e palazzi, come di lotti non edificati provvedendo a pulizia periodica delle aree, taglio della vegetazione infestante, manutenzione di siepi e alberature, rimozione dei rifiuti e cura delle facciate degli edifici”.
