Maxi operazione in Calabria: arresti e denunce. Ecco dove
Una presenza visibile e costante per alzare il livello di sicurezza e restituire fiducia ai cittadini. Su precisa disposizione del Questore di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli nelle aree cittadine a più alta densità criminale, con una vasta operazione che ha coinvolto uomini e mezzi in azioni coordinate di prevenzione, repressione e vicinanza al territorio.
Fulcro dell’azione, la zona delle Autolinee, dove il Camper della Polizia di prossimità ha svolto funzione di presidio mobile. Oltre 365 le persone controllate, tra cui 103 soggetti con precedenti penali e 68 cittadini stranieri. Passati al setaccio anche 134 veicoli. Ma l’intervento non si è limitato al contrasto dei reati: gli agenti hanno fornito assistenza e supporto a cittadini in difficoltà, rafforzando così il legame tra forze dell’ordine e comunità.
Sul fronte della repressione, la Squadra Volante ha messo a segno risultati importanti. Due persone – una già agli arresti domiciliari – sono state denunciate per detenzione di droga a fini di spaccio: sequestrati circa 16 grammi di hashish e 7 di marijuana. In un’altra operazione, due soggetti sono stati denunciati per furto aggravato di energia elettrica: utilizzavano allacci abusivi per evitare il pagamento delle utenze domestiche.
Durante i pattugliamenti, gli agenti hanno inoltre rinvenuto alcune auto rubate nei giorni precedenti, sequestrando attrezzi e strumenti da scasso utilizzati per il loro smontaggio. Un’azione che ha probabilmente stroncato sul nascere un canale di ricettazione sul territorio.
“Non ci fermeremo”, è il messaggio lanciato dalla Questura. I servizi di controllo proseguiranno senza sosta, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza in ogni quartiere della città e riaffermare la legalità come fondamento della convivenza civile.
