Un boato nel silenzio della notte e poi le sirene. È finito in tragedia il sabato sera di quattro giovanissimi amici nel vicentino. Il bilancio di un terribile incidente stradale avvenuto ieri, sabato 20 dicembre, nel comune di Arcugnano, è pesantissimo: un ragazzo di 19 anni ha perso la vita, mentre altri tre ragazzi — due diciannovenni e una ragazza di 17 anni — sono rimasti feriti.

Erano circa le 22:30 quando l’utilitaria su cui viaggiava il gruppo, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, ha sbandato improvvisamente mentre percorreva via San Bernardino. Il conducente ha perso il controllo del mezzo, che si è schiantato frontalmente contro il muro di recinzione di un'abitazione. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo al giovane residente a Torri di Quartesolo che sedeva sul lato passeggero: il diciannovenne è morto praticamente sul colpo.

Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del Suem 118 e diverse squadre dei Vigili del Fuoco. L'intervento dei pompieri è stato particolarmente lungo e complesso: è stato necessario utilizzare cesoie e divaricatori idraulici per estrarre la vittima dalle lamiere accartocciate.

A rendere le operazioni ancora più delicate è stata l'alimentazione a GPL dell'auto; i tecnici hanno dovuto monitorare costantemente l'impianto per scongiurare il rischio di esplosioni o incendi causati dalle perdite di gas durante le manovre di taglio dell'abitacolo.

Gli altri tre occupanti del veicolo sono riusciti a uscire autonomamente dal mezzo, seppur feriti e in stato di profondo shock. Sono stati trasportati in codice giallo all'ospedale San Bortolo di Vicenza; fortunatamente, nessuno di loro è in pericolo di vita.

I rilievi sono stati affidati ai Carabinieri, che confermano come si tratti di un incidente autonomo senza il coinvolgimento di altri veicoli. Nelle prossime ore i tre sopravvissuti verranno ascoltati dai militari per cercare di far luce sulla dinamica dello schianto e capire cosa abbia causato la sbandata fatale.