"Tale discrasia  - si chiarisce  - evidenzia in maniera incontrovertibile l'intento di impedire agli organismi ordinari della Camera di Commercio di Catanzaro, di gestire la fase di accorpamento con Crotone e Vibo Valentia"

"Ci meraviglia la solerzia con la quale la Regione Calabria notifica ad horas la comunicazione di sospensione delle procedure per l’insediamento del Consiglio della Camera di Commercio di Catanzaro, nel mentre per il decreto di nomina dei componenti del Consiglio ha impiegato oltre 60 giorni". Lo scrive in una in una nota la sezione della Cgil di Catanzaro. 

"Tale discrasia  - si chiarisce  - evidenzia in maniera incontrovertibile il reale intento della Regione che ci sembra essere quello di voler impedire agli organismi ordinari della Camera di Commercio di Catanzaro, di gestire la fase di accorpamento con Crotone e Vibo Valentia. Per quanto ci riguarda stigmatizziamo tale atteggiamento e chiediamo a tutti gli organi competenti (Segretario Generale della Camera di Commercio e Regione) di attivarsi rapidamente per verificare e contestualmente pronunciarsi formalmente e ufficialmente sulla validità dell’insediamento del Consiglio Camerale di Catanzaro".