Coronavirus, Fase 2: le regole per gli esercizi commerciali
Nella cosiddetta "fase 2" gli esercizi commerciali la cui attività non è sospesa, al fine di limitare e contrastare la circolazione del nuovo coronavirus e garantire acquisti in sicurezza, devono rispettare le seguenti misure di igiene e prevenzione previste dal decreto del 26 aprile. Ecco le "linee-guida" pubblicate dal Ministero della Salute.
1. Distanza. Assicurare il mantenimento di un metro di distanza interpersonale in tutte le attività
2. Pulizia dei locali. Garantire l'igiene ambientale con una frequenza di almeno due volte al giorno
3. Aria. Mantenere un'adeguata aerazione naturale e il ricambio d'aria
4. Igiene delle mani. Mettere a disposizione gel igienizzante per la disinfezione delle mani (in particolare accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento)
5. Mascherine. Utilizzare le mascherine negli ambienti chiusi e dove non sia possibile il distanziamento sociale
6. Guanti. Usare guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, in particolare in caso di alimenti e bevande
7. Ingressi dilazionati. Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:
- attraverso ampliamenti delle fasce orarie
- per locali fino a 40 metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori
- per locali di dimensioni superiori a 40 metri quadrati, l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita
8. Informazioni. Dare adeguata comunicazione alla clientela per garantire il distanziamento in attesa di entrare
