Vibo, lo scempio del Parco delle Rimembranze: tra rami secchi e mobili abbandonati
Il polmone verde della città trasformato in una discarica a cielo aperto. I cittadini immortalano il degrado: «Un insulto alla memoria e al decoro urbano»
Non è più il luogo della memoria e del relax, ma il simbolo di un abbandono che non conosce tregua. Il Parco delle Rimembranze, uno degli angoli più iconici di Vibo Valentia, finisce ancora una volta al centro delle polemiche. A scatenare l’indignazione è una serie di scatti che sta facendo il giro dei social: un inventario del degrado che non risparmia nessun angolo dell'area verde. Il panorama che si presenta ai visitatori è desolante. Non si tratta solo di incuria naturale, come i numerosi rami spezzati e tronchi secchi lasciati marcire a terra dopo le ultime ondate di maltempo, ma di vera e propria inciviltà. Tra le aiuole e i sentieri spuntano infatti pezzi di mobilio divelti, resti di vecchi arredi e le immancabili buste di spazzatura abbandonate, segno che il parco è diventato meta preferita per lo scarico abusivo di rifiuti.
I commenti social dei vibonesi sono un misto di rabbia e rassegnazione, ma la richiesta che arriva a gran voce dalla comunità è chiara: un intervento immediato di bonifica e ripristino. Il Parco delle Rimembranze merita rispetto, non solo per la sua funzione sociale, ma per ciò che rappresenta per la storia di Vibo. In attesa di risposte concrete, la "sentinella" dei social continua a monitorare quello che, ad oggi, appare come un polmone verde ferito dall'incuria.
