Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha disposto la scarcerazione immediata di Antonio Scicchitano, appuntato dei carabinieri forestali in servizio a Girifalco. Il militare, difeso dagli avvocati Renzo Andricciola e Vincenzo Cicino, era stato accusato di corruzione aggravata dal metodo mafioso e di concorso esterno in associazione mafiosa.

Le contestazioni riguardavano presunti favori alla cosca Cracolici, attiva nel settore boschivo, attraverso una compravendita di legnami e presunte violazioni delle disposizioni durante l’attività di servizio.

Con la decisione del Riesame, è stato annullato il capo d’imputazione relativo al concorso esterno e l’aggravante mafiosa. Tuttavia, il tribunale ha disposto l’interdizione dell’ufficiale dall’esercizio dei pubblici uffici per un anno.