Rischia di suonare come “uno scippo” per la città di Vibo Valentia la decisione del governo di sospendere i finanziamenti inerenti il bando per il recupero delle periferie. Bando al quale il Comune aveva partecipato con il progetto “In periferia si può vivere assieme” che puntava ad un intervento integrato per un investimento complessivo pari a 6.090.0003,24 milioni di euro. Progetto che aveva avuto la fortuna di risultare tra quelli vincitori, inserendosi in ottantesima posizione. A sollevare l’attenzione nel merito è stato ieri il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Giovanni Russo che, nella prossima assemblea cittadina, d’accordo con gli altri gruppi consiliari, presenterà una mozione con la quale chiederà al sindaco Elio Costa di “manifestare al Governo e ai parlamentari eletti nella nostra regione la assoluta contrarietà del comune al provvedimento, contenuto nel Milleproroghe, che dispone il differimento al 2020 dell’efficacia delle convenzioni concluse”.

Insomma, un modo per rinviare quantomeno di qualche anno interventi che avrebbero consentito alle periferie cittadine di poter essere riqualificate. Il documento, proposto dal portabandiera dem, impegnerà il sindaco ad “attivarsi presso tutte le sedi istituzionali coinvolte e di avviare ogni iniziativa utile a preservare il piano nazionale per le periferie ed in particolar modo il progetto che riguarda la nostra città”. Un interesse “che dovrebbe essere - ha concluso Russo - nell'interesse di tutti al di là dei partiti”. Le risorse, infatti, “costituirebbero un’iniezione importante per lo sviluppo economico ed il lavoro”, in un’area che ancora cerca inutilmente “di uscire dalla crisi”.