Tropea, il sindaco Macrì: "Siamo diventati gli ambasciatori regionali della Cultura"
"Vogliamo rafforzare ulteriormente il partenariato pubblico e privato perché il Comitato Promotore 2022 sia ancora più sostenuto. I tempi assai brevi a disposizione hanno costretto a chiudere l'accoglimento dei consensi, provenienti da tutto il territorio regionale, lasciando fuori, proprio per questioni di scadenze, molte offerte di qualità". A parlare è il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, che commenta così lo slittamento a fine luglio dei termini di invio del dossier per la candidatura a Capitale italiana della Cultura. "Tropea è divenuta - aggiunge il primo cittadino - l'ambasciatrice regionale della Cultura e noi siamo desiderosi di aprire le porte a tutte le iniziative che ne esprimono l'anima".
C'è tempo fino a fine luglio. Continua nel frattempo l'intenso impegno del gruppo di lavoro per la candidatura che, causa pandemia, è stata differita al 2022 registrando, opportunamente, il prosieguo di Parma Capitale 2020 anche al 2021. Come è stato reso noto dal Ministero per i beni e le attività culturali, la nuova proposta progettuale dovrà essere presentata a fine luglio per poi conoscere le dieci città finaliste entro il 12 ottobre e quella vincitrice a metà novembre. I termini di consegna del dossier, nonostante il rinvio, rimangono stringenti, in quanto si è resa necessaria una rilettura completa in chiave di norme sanitarie e sociali vigenti all'atto della presentazione.
Progetto degno di esprimere la ricchezza di Tropea. "Abbiamo voluto guardarci negli occhi, dopo più di due mesi di confronti virtuali - afferma Luisa Caronte, coordinatrice del gruppo di lavoro - perché le emozioni della diretta sono insostituibili e servivano per proseguire con ancora più entusiasmo ed energia. Non abbiamo mai accantonato l'opera di costruzione del dossier perché la complessità che lo connota è sensibilissima al contesto e i travolgenti eventi in atto si sono riverberati sul nostro progetto che si sta evolvendo in sintonia con i nuovi bisogni e le mutate aspettative. Siamo tutti coinvolti dal dramma ed anche le sensibilità sono mutate, il nostro desiderio è quello di trasferire tutto questo nella nostra candidatura per costruire un progetto vivo, attuale e autentico, degno di esprimere la ricchezza di Tropea e di rappresentare l'intera Calabria".
Riavvio del confronto con le associazioni. Il primo cambiamento in corso riguarda il piano editoriale, curato dal team comunicazione, che sarà "ancora più snello, efficiente e funzionale ad una divulgazione organica, diretta e immediata". La pagina Facebook inoltre, "Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022", avrà una nuova veste ed anche il sito si rinnoverà per ampliare la sua funzione informativa e attrattiva. Ma la novità più incisiva è il riavvio, da parte del Comune di Tropea, delle attività di concertazione e di coinvolgimento delle associazioni e degli enti culturali.
