Crisi energetica, al via la stretta sui condizionatori
Guerra in Ucraina, dipendenza dal gas russo e crisi energetica: stop a condizionatore selvaggio negli uffici pubblici. Lo stabilisce un emendamento al decreto bollette. Dal primo maggio al 31 marzo 2023 la stretta del governo prevede nuove regole. Che al momento escludono ospedali e case di cura. In premessa un dato economico: il 57% dei consumi energetici degli uffici è dato dalla voce climatizzazione. Il premier Mario Draghi nella conferenza stampa dello scorso 6 aprile aveva provocato: "Cosa preferiamo? La pace o stare tranquilli con il termosifone acceso o con l'aria condizionata accesa per tutta l'estate?".
Cosa cambia
Mai sopra i 19 gradi in inverno - oggi sono previsti 20 gradi -, mai sotto i 27 d'estate, con una tolleranza di 2 gradi. Questa dovrà essere la media ponderata della temperatura.
L'obiettivo
L'obiettivo del governo è di risparmiare sul consumo di elettricità e gas. Da questa stretta, dovranno 'uscire' 4 miliardi di metri cubi nel 2022.
