Grande emozione questa mattina a Taurianova per la cerimonia commemorativa dell'appuntato Stefano Condello e del carabiniere Vincenzo Caruso, in occasione della ricorrenza del 45° anniversario del loro omicidio omicidio.
I Carabinieri hanno sentito forte il dovere di ricordare, con un momento di raccoglimento, i commilitoni che hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere. In tale quadro oggi, alla presenza del Comandante Provinciale di Reggio Calabria, Col. Marco Guerrini, del Prefetto di Reggio Calabria, l’evento ha riunito le massime autorità militari e civili, i vertici della Magistratura, le rappresentanze dell’Arma territoriale e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con la sentita partecipazione anche dell’amministrazione comunale.

La cerimonia è iniziata presso il monumento commemorativo dei due militari, sito nella piazza di Taurianova, dove vi è stato un momento di raccoglimento. A seguire, nella chiesa matrice ha avuto luogo la santa messa, officiata da monsignor Francesco Milito, vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi. Il vescovo ha ricordato il triste episodio e ha sottolineato come il servizio svolto dai carabinieri quotidianamente sia esempio di estremo sacrifico; si è rivolto, poi, ai molti studenti presenti, con l’obiettivo di infondere loro la cultura della legalità.

Per finire, presso il cippo eretto sul luogo dell’eccidio, è stato deposto a cura dei militari della locale Stazione Carabinieri di Taurianova, un cuscino di fiori devoluto dall’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Taurianova.
Una cerimonia più ristretta, diversa dal solito, a cui l’Arma ancora una volta non è venuta meno, a continua testimonianza della inequivocabile volontà e determinazione nel proseguire in quell’azione di promozione della cultura della legalità, di cui i militari martiri sono testimoni.