Nei giorni scorsi il Sindacato Italiano Unitario Forze di Polizia (SIULP) aveva avanzato la richiesta, rivolta alla Regione, di sottoporre a tampone tutto il personale tutto delle forze dell'ordine operante in Calabria. A ribadire questa richiesta, adesso, anche le parlamentari crotonesi del M5S Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado: "Riteniamo, infatti – spiegano le parlamentari informando di avere scritto alla Presidente della Regione, Jole Santelli, per sollecitare l'istanza – che, subito dopo il personale socio sanitario che combatte in prima linea la battaglia contro il Covid 19, una particolare attenzione vada dedicata a tutti gli uomini e le donne delle forze dell'ordine i quali, quotidianamente e con abnegazione, perseguono il compito di garantire l'ordine e la sicurezza pubblica in un momento particolarmente tragico quale quello che stiamo vivendo".

Evitare la diffusione del contagio. "A tal fine - proseguono - abbiamo ritenuto di far notare alla Presidente come la situazione vada valutata sotto un duplice profilo. Non soltanto il personale viene esposto al rischio quotidiano del contagio ma, a propria volta, potrebbe essere veicolo attivo dello stesso per le proprie famiglie e per tutti coloro con i quali viene quotidianamente a contatto nell'espletamento del proprio servizio a tutela della collettività".

Forze dell'ordine particolarmente esposte. Le parlamentari pentastellate spiegano: "Non sempre infatti, anzi quasi mai, come dimostrano peraltro i recenti fatti verificatisi a Villa San Giovanni, il tipo di servizio e gli interventi che il personale è chiamato ad effettuare, anche in via d'emergenza, consente di osservare rigidamente le norme in materia di distanziamento sociale con le ovvie e prevedibili conseguenze in tema di esposizione al contagio".

Segnale di vicinanza. "Disporre la misura richiesta sulla scia di decisioni adottate in altre regioni - concludono Barbuto e Corrado - costituirebbe pertanto, oltre ad una adeguata opera di monitoraggio sulla reale incidenza della diffusione del virus e della pandemia nel nostro territorio, soprattutto un segnale tangibile di vicinanza alle forze dell'ordine alle quali, tutte, va il nostro ringraziamento e la nostra solidarietà, oggi come sempre, per il compito delicato e fondamentale che svolgono a tutela della comunità calabrese".