Coronavirus in Calabria, calano leggermente i positivi (+307) e le Terapie intensive. Quattro i morti
Cala la curva dei contagi rispetto alla scorsa settimana. Anche oggi tuttavia, sono più di 300, per l'esattezza 307 i casi positivi al Covid nella nostra regione. Per l'esattezza, a Cosenza 129, a Catanzaro 36, a Crotone 1, a Vibo Valentia 6, a Reggio Calabria 135. Quattro i morti in più rispetto alla giornata di ieri. Le vittime sono in totale 242. Cinque in meno i pazienti in Terapia intensiva che passano da 47 a 42. Sono state sottoposte a tampone nelle ultime 24 ore 2643 persone.
Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 154. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile. Nel computo dei guariti sono stati inseriti 44 migranti trasferiti nei precedenti giorni fuori regione.
Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
- Cosenza: CASI ATTIVI 3. 345 (126 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 16 in reparto al presidio di Rossano e 11 al presidio ospedaliero di Cetraro; 16 in terapia intensiva, 3.176 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 852 (752 guariti, 100 deceduti).
- Catanzaro: CASI ATTIVI 1.510 (69 in reparto; 14 in terapia intensiva; 1.427 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 660 (603 guariti, 57 deceduti).
- Crotone: CASI ATTIVI 819 (40 in reparto; 779 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 348 (342 guariti, 6 deceduti).
- Vibo Valentia: CASI ATTIVI 648 (15 ricoverati, 633 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 228 (213 guariti, 15 deceduti).
- Reggio Calabria: CASI ATTIVI 3.500 (123 in reparto; 29 presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 12 in terapia intensiva; 3.336 n isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 2.129 (2.065 guariti, 64 deceduti).
- Altra Regione o stato estero: CASI ATTIVI 313 (313 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 172 (171 guariti, 1 deceduto). È compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione.
