Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia, Francesca Loffredo, ha accolto la richiesta del pubblico ministero Eugenia Belmonte, disponendo il giudizio immediato per Gennarino Colaci (46 anni di Vibo) e Giuseppe Pantaleone Mancuso (45 anni, di Limbadi) in quanto in "concorso morale e materiale tra loro, per motivi abietti e futili relativi alla pregressa relazione sentimentale di Nazzareno Castagna (56 anni di Rombiolo) con Stefania Tropeano",  hanno aggredito Castagna tentando finanche di ucciderlo. I fatti risalgono al 28 febbraio scorso e si sono svolti nel territorio comunale di Ionadi.

In particolare, Giuseppe Mancuso, "dopo aver provocato e coinvolto Nazzareno Castagna in un'accesa discussione, presso il "Red Ruby Bar", scagliandogli dapprima una sedia di grosse dimensioni in testa e, successivamente all'arrivo di Colaci, intervenuto in suo aiuto, continuava a sferrargli calci e pugni sino a colpirlo nuovamente, per altre due volte, con una sedia in testa".

Gennarino Colaci, dal canto suo, "sopraggiunto in aiuto del Mancuso, munito di un coltello, sferrava repentinamente in direzione di Castagna tre fendenti al fianco destro e immediatamente dopo altre due coltellate alla spalla sinistra, che gli cagionavano lesioni consistite in diverse ferite da taglio, giudicate guaribili in 30 giorni".

Insomma, entrambi "compivano atti idonei e unicamente diretti a cagionare la morte della vittima. Evento non verificatosi per cause indipendenti dalla loro volontà e specificatamente per l'intervento del personale del locale e per il soccorso sanitario tempestivo della vittima". Da qui la decisione del gip. L'udienza è stata fissata per il prossimo 8 novembre. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Giuseppe Di Renzo, Salvatore Pronestì e Guido Contestabile.