Pubblicati i primi tre bandi della nuova programmazione comunitaria (VIDEO)
Innovazione per le pmi e per le scuole. I primi tre bandi pubblicati dalla Regione hanno l'obiettivo di innalzare il livello di competitività
Sotto la supervisione della Commissione Europea, si è dato formalmente il via alla nuova programmazione comunitaria 2014/2020. L'importo totale del Por per la Calabria ammonta a 2,5 miliardi di euro, cifra che include il fondo Fesr del valore di 1,7 miliardi e che assieme alle risorse in arrivo con la sottoscrizione del Patto per la Calabria fanno lievitare la dotazione economica destinata alla nostra regione a 6 miliardi di euro. Somme rilevanti che l'amministrazione regionale targata Oliverio ha deciso di sfruttare puntando su un programma snello e strategico. Meno linee di intervento rispetto le vecchie programmazioni ma più realistiche.
Le sette sfide. Il presidente Mario Oliverio nel suo intervento introduttivo ha chiarito quali sono gli assi su cui puntare le ingenti risorse finanziarie: la rivoluzione digitale, la sicurezza del territorio, il riposizionamento dei servizi collettivi, la valorizzazione dei beni comuni, il sostegno dei processi innovativi, l'accompagnamento nel percorso scuola-lavoro e la trasparenza. Obiettivi da raggiungere grazie ad una semplificazione dei processi di accesso alle procedure amministrative e verifiche puntuali delle rendicontazioni delle risorse.
I bandi. Già oggi sono stati pubblicati sul sito (www.regione.calabria.it/calabriaeuropa) dedicato alla programmazione comunitaria i primi tre bandi che riguardano l'istruzione e le imprese. Sul sito istituzionale sarà possibile consultare e accedere direttamente ai bandi già pubblicati.
Pmi. La prima misura è finalizzata alla concessione di incentivi per l'efficienza produttiva, ambientale ed energetica; l'adozione di innovazione e nuove tecnologie; la cooperazione transnazionale per la valutazione di tecnologie, prodotti e servizi innovativi; l'acquisizione, la protezione e la commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza e l'adeguamento alle norme tecniche nazionali ed estere. I beneficiari sono le piccole e medie imprese mentre il contributo sarà in conto capitale nella misura massima del 75% dei costi ammessi ad agevolazione. L'agevolazione massima è pari a 100mila euro. L'erogazione avviene in base agli stati di avanzamento a richiesta delle imprese beneficiarie che dovranno presentare la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. Le spese dovranno essere realizzate entro 12 mesi dalla data di avvio delle attività e sono ammesse le spese per l'acquisizione di consulenze specialistiche, per il conseguimento di certificazione e attestazioni di conformità rilasciate da organismi accreditati e per la realizzazione di audit ispettivi. Non sono ammessi i costi per il mantenimento delle certificazioni.
Scuola. Il bando è finalizzato alla concessione di contributi per interventi infrastrutturali per l'innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l'apprendimento delle competenze chiave e per piattaforme web e strumenti di apprendimento online a supporto della didattica nei percorsi di istruzione e di formazione professionale. I beneficiari sono tutti gli istituti scolastici pubblici di ogni ordine e grado presenti nella Regione Calabria. Gli interventi ammissibili son di due tipi: innovazione tecnologica che comprende laboratori di settore e attrezzature volte all'introduzione di modalità didattiche innovative (kit Lim, laboratori artigianali, sistemi di videoconferenza) e piattaforme web e sistemi innovativi di apprendimento online a supporto della didattica (sistemi di monitoraggio degli esiti dell'apprendimento tutoring, cooperative learning). Lo stanziamento ammonta a 8,9 milioni di euro e il contributo erogabile è pari l 100% della spesa sostenuta fino a un massimo di 600mila euro.
Università. La finalità di questa misura è garantire il diritto allo studio ad un'ampia platea di studenti calabresi iscritti alle università calabresi compresi i conservatori di musica e le accademie di arte. I beneficiari sono gli studenti provenienti da famiglie a basso reddito, studenti disabili e studenti che raggiungono elevati rendimenti nel percorso universitario. La determinazione dell'importo della borsa ottenibile è definita sulla base delle condizioni economiche e dello status dello studente. La borsa minima per uno studente fuori sede è di 5mila euro.
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https://www.youtube.com/watch?v=xsl0XIAzGdc
