'Ndrangheta a Lamezia, beni sequestrati ad esponente dei clan tornano allo Stato
Sono ritornati definitivamente in possesso dello Stato i beni sequestrati a Pasquale Gullo, ritenuto esponente di spicco della cosca “Cerra-Torcasio-Gualtieri”. Nel febbraio 2017, gli erano stati posti sotto sequestro una villa realizzata in una zona a sud della città, un’autovettura intestata ad un prestanome e tutte le disponibilità finanziarie intestate allo stesso per un totale di 250.000 euro.
Le attività svolte dalle fiamme gialle avevano evidenziato la pericolosità di Pasquale Gullo che aveva perpetrato negli anni attività criminose per conto di una delle cosche più sanguinarie del Lametino, stessa cosca attinta la scorsa settimana da altri sequestri. La Corte di Cassazione ha dunque riportato i beni, posti sotto sequestro nel 2017, allo Stato, confiscandoli. (f.t.)
