Il Premio Nobel per la Medicina 2023 è stato assegnato a Katalin Karikó e Drew Weissman per le loro ricerche che hanno condotto all'approvazione di due vaccini Covid-19 basati sulla tecnologia dell'RNA messaggero (mRNA) alla fine del 2020. Questi vaccini hanno dimostrato un notevole successo nel salvare vite umane e prevenire malattie gravi in molte persone. L'annuncio del premio è stato fatto seguendo la tradizione presso il Karolinska Institutet di Stoccolma, in Svezia, ed è stato trasmesso in diretta tramite Internet e sui social network.

L'Assemblea del Nobel al Karolinska Institutet ha sottolineato che il Premio Nobel per la Medicina 2023 è in realtà attribuito ai vaccini anti-Covid, che hanno avuto un impatto significativo nel salvare vite umane e ripristinare una vita normale nelle società. Questa affermazione evidenzia quanto sia stata cruciale la loro contribuzione durante una delle più grandi crisi sanitarie della nostra epoca.

Katalin Karikó e Drew Weissman sono stati riconosciuti come i "genitori" dei vaccini a mRNA e hanno ricevuto il premio congiuntamente. La motivazione ufficiale è stata data per le loro scoperte relative alle modifiche delle basi nucleosidiche, che hanno aperto la strada allo sviluppo di efficaci vaccini a mRNA contro il Covid-19.

Le loro scoperte sono state considerate fondamentali per lo sviluppo dei vaccini a mRNA durante l'epidemia iniziatasi nel 2020, e sono state considerate rivoluzionarie poiché hanno cambiato la nostra comprensione di come l'mRNA interagisce con il sistema immunitario umano. Questi risultati hanno contribuito al rapido sviluppo dei vaccini in risposta a una delle più gravi minacce per la salute umana dei tempi moderni.