"Ti sgozzo con le mie mani", marocchino arrestato per maltrattamenti alla moglie e alla figlia
Maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Sono le accuse per le quali un cittadino marocchino di 48 anni A. F. residente a Catanzaro è stato arrestato e portato in carcere in esecuzione di un'ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro Giacinta Santaniello. Secondo l'accusa l'uomo si sarebbe reso protagonista di una serie di comportamenti violenti nei confronti l'ex coniuge di 37 anni e la figlia di 17.
Il marocchino, già destinatario della misura cautelare dell’allontanamento della casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla stessa, ha reiterato i comportamenti violenti e aggressivi nei confronti delle donne proferendo minacce dirette specificatamente alla ex moglie quali: “Ti sgozzo con le mie mani”. Minacce rivolte anche alla presenza dei poliziotti che hanno consentito di circostanziare la gravità dei reati e la pericolosità del soggetto. La misura cautelare si è resa quindi necessaria per "l’abitualità e il perdurare delle gravi azioni lesive dell’integrità fisica e morale della donna, sottoposta ad attività persecutorie, vessatorie e a durevoli sofferenze fisiche e morali".
