L'ira del direttore del Suem Antonio Talesa: "Scherzo pericoloso e di cattivo gusto. Abbiamo provveduto a denunciare l'accaduto ai carabinieri"

Una chiamata al 118 di Vibo. Una delle tante per un'emergenza che però non risulta vera. E' successo questa mattina quando alla sala operativa del Suem ha telefonato con un numero anonimo una persona, verosimilmente un ragazzo. Agli operatori in servizio ha chiesto di mandare subito un'ambulanza in una frazione di Briatico per salvare la vita ad un bambino che non respirava più. Allarme da codice rosso che ha fatto scattare tutte le procedure di emergenza. Così un'ambulanza, una delle cinque a disposizione, con a bordo tutto il personale medico ed infermieristico, si è messa in moto per raggiungere a velocità sostenuta la località riferita dal giovane. All'arrivo sul posto l'amara sorpresa: nulla di vero, tutto falso.

Si è trattato dunque di uno scherzo di pessimo gusto che ha mandato su tutte le furie il direttore del Suem Antonio Talesa: "A questa persona vorrei far capire la gravità del gesto che ha compiuto. In quel momento avrebbe anche potuto avere bisogno lui o qualche suo familiare dell'intervento del 118. E' stato uno scherzo pericoloso e di cattivo gusto. Abbiamo provveduto a denunciare l'accaduto ai carabinieri". (mi.fa.)