Comune Vibo, tensioni nella maggioranza: "Vibo Civica" all'attacco di "Vibo Unica"
"Prendiamo atto della durissima presa di posizione della capogruppo di “Vibo Unica”, la quale ha espressamente affermato che: “non appare condivisibile che il sindaco, con tre consiglieri comunali, possa allo stato essere rappresentato in Giunta da cinque assessori”, dimostrando finalmente così, al di là delle proclamate rinunce, quali sono i reali interessi che ne dettano la linea politica".
Lo scrive in una nota il gruppo di Vibo Civica al Comune di Vibo Valentia che sostengono di "cogliere l'occasione per ringraziare la Gioia (capogruppo “Vibo Unica”, ndr) per aver voluto altresì finalmente riproporre con forza quello che già noi avevamo detto a chiare lettere nell'ultimo comunicato, e che tuttavia, era stato incomprensibilmente contestato duramente proprio dalla Stessa capogruppo di Vibo Unica".
"Adesso - insistono - se ne comprendono le vere ragioni. Difatti, in quello stesso comunicato, al di Ià delle inutili strumentalizzazioni, noi avevamo detto che volevamo che le cose rimanessero per come alla fine il sindaco ha deciso, e per questo lo ringraziamo espressamente".
“Vibo Civica”, "al fine di ricondurre la discussione su un piano moderato e costruttivo", rivolge «un accorato appello a tutte le forze presenti in Consiglio che si richiamano apertamente alla figura del sindaco Costa, affinché si ritrovi quell’unità e quella collaborazione indispensabile per proseguire nella giusta direzione. A tal proposito - aggiungono -, riteniamo che il sindaco abbia una maggioranza ampia e forte di cui siamo parte integrante (nonostante tutti i mal di pancia, che tuttavia comprendiamo...) guidata con disinvoltura e leadership vera ed ancor di più non soggetta a flebili spostamenti d'aria incapaci di sovvertirne la forza. Queste tempeste di fumo - insistono -, per quanto sia comprensibile l'ambizione di ciascuno a ricoprire ruoli importanti, non portano a sostanza alcuna, pertanto le cose rimangano cosi per tutti".
Chiaro anche l'input al sindaco affinchè vada avanti "senza tentennamenti sulla linea intrapresa e, laddove dovesse intuire qualche volontà di imbrigliarlo ai numeri della maggioranza, a valutare, attesa la stima personale di cui gode e la sua grande autorevolezza, un'eventuale disponibilità di tutte le forze esistenti all'interno del consiglio comunale, perché la città attende risposte che non possono più tardare ad arrivare".
