Parte Attiva: «Dopo il voto Tropea ritrovi unità e affronti le emergenze della città»
L’associazione interviene dopo le elezioni comunali: «Ora serve una stagione di dialogo, partecipazione e responsabilità istituzionale». Al centro del dibattito acqua, ospedale, viabilità e servizi
«Le elezioni amministrative hanno restituito l’immagine di una comunità profondamente articolata nel confronto democratico». È quanto afferma l’associazione Parte Attiva all’indomani del voto del 24 e 25 maggio che ha portato alla vittoria della lista guidata dal sindaco Macrì con uno scarto di circa sessanta voti.
«Si tratta di un margine contenuto ma pienamente legittimato dal principio democratico, secondo cui anche una singola preferenza può risultare determinante per l’esito finale», sottolinea l’associazione, evidenziando come la città sia ora chiamata «ad aprire una nuova fase fondata sul dialogo, sulla coesione sociale e sul senso di responsabilità istituzionale».
Nel documento diffuso da Parte Attiva emerge l’auspicio che si possa superare il clima di contrapposizione della campagna elettorale per costruire un percorso condiviso tra maggioranza, opposizione, associazioni e cittadini. «Al nuovo sindaco spetterà il compito di rappresentare l’intera comunità cittadina, promuovendo un clima di serenità, collaborazione e partecipazione», si legge nella nota.
Tra le priorità indicate dall’associazione vi è innanzitutto l’emergenza idrica, definita come una delle problematiche più sentite dalla popolazione. «La carenza d’acqua incide sulla qualità della vita dei cittadini, delle famiglie e delle attività economiche, rendendo necessario un intervento tempestivo ed efficace».
Parte Attiva richiama inoltre l’attenzione sulla situazione dell’ospedale cittadino, ritenendo necessario un rafforzamento dei servizi sanitari. «La struttura sanitaria deve tornare a rappresentare un presidio fondamentale non soltanto per Tropea e il comprensorio, ma anche per le centinaia di migliaia di turisti che ogni anno soggiornano sul territorio».
Ampio spazio viene dedicato anche al tema della viabilità e della mobilità urbana, questioni che durante la campagna elettorale hanno animato il confronto pubblico. «Tropea vive ogni estate un significativo aumento del traffico veicolare che determina forti criticità per la vivibilità del centro cittadino», evidenzia l’associazione, proponendo soluzioni strutturali come il potenziamento dei parcheggi periferici e di un sistema di trasporto pubblico efficiente verso il centro e le aree balneari.
Nel documento si richiama anche l’attenzione verso le esigenze dei residenti che «vivono la città durante tutto l’anno e contribuiscono quotidianamente, attraverso tributi e imposte, al mantenimento dei servizi pubblici».
Parte Attiva conclude ribadendo la volontà di continuare a svolgere un ruolo attivo nel dibattito cittadino attraverso «proposte, segnalazioni e osservazioni costruttive», indicando strumenti come il bilancio partecipativo e i modelli di amministrazione condivisa quali occasioni concrete di coinvolgimento civico.
«Alla politica spetta il dovere di adottare il linguaggio della trasparenza e della verità; ai cittadini deve essere garantito il diritto alla conoscenza e alla partecipazione. Solo così Tropea potrà consolidare il proprio ruolo di riferimento turistico internazionale e affermarsi come modello di crescita civile, sociale e democratica».
