Ancora contestazioni all'atto aziendale che l'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia presenterà alla Regione Calabria. Il comitato civico a difesa dell'ospedale di Serra ne ha chiesto la modifica, inoltrando oggi una missiva al commissario Asp di Vibo, Giuseppe Giuliano, e- per conoscenza -al commissario alla sanità Roberto Occhiuto e alla dirigente del Dipartimento Salute regionale Maria Pompea Bernardi.

A parere del sodalizio, l'atto aziendale non rispetta le linee previste per gli ospedali di "zona disagiata" (qual è il nosocomio serrese). Pertanto, chiede che: "In relazione al presidio ospedaliero di Serra San Bruno, l'atto aziendale venga modificato per mantenere inalterate le previsioni del DCA 64/2016 per 'Ospedale San Bruno-Ospedale di zona disagiata". Inoltre, il comitato ha avanzato l'istanza "di aggiungere un ambulatorio di oncologia funzionalmente integrato con lo spoke di riferimento, nonchè di un'utilizzazione adeguata delle sale operatorie presenti nel nosocomio".

"Chiediamo ciò con spirito collaborativo, costruttivo e propositivo-affermano dal sodalizio-: non chiediamo di realizzare sogni irrealizzabili, ma che venga attuato quanto previsto dalle normative nazionali e regionali per gli ospedali di zona disagiata".