Si è riunito ieri, presso la sede di Vibo Valentia, il Coordinamento provinciale del movimento “Vibo Valentia da Vivere”, al fine di analizzare l’esito del voto regionale sui singoli territori e verificare la presenza politica del movimento stesso.A presiedere l’incontro al quale hanno partecipato tutti i componenti dell’esecutivo provinciale e i rappresentati dei comuni, il leader del movimento Alfonso Grillo.

"Sono molto soddisfatto del risultato elettorale - ha affermato Grillo - , poiché da una analisi approfondita dei dati emerge in maniera chiara lo stato di salute del movimento, presente in quasi tutti i 50 Comuni della provincia di Vibo Valentia, il cui impegno ha contribuito significativamente al successo del centrodestra, di Roberto Occhiuto e all’elezione dei due neo consiglieri regionali di riferimento a Forza Italia Comito e Fedele".

"Il risultato elettorale - ha rimarcato Grillo - nel complesso ha posto Vibo Valentia al centro delle politiche regionali con Fi, primo partito del centrodestra, che rispetto a Lega e Fdi, è addirittura in crescita rispetto alle passate elezioni regionali che avevano visto affermarsi la compianta Jole Santelli, frutto questo di un lavoro di squadra che, nel nome della territorialità, bisogna riconoscerlo, è stato ben disegnato dal senatore Mangialavori, a cui va il merito"

"Il nostro augurio sincero al presidente Occhiuto persona di grande spessore politico - ha continuato - di cui la Calabria non potrà che giovarsene, essendo egli, un rappresentante di caratura nazionale in grado di far inserire in agenda tutte le questioni che riguardano la Calabria sul tavolo del governo nazionale".

"Unico dato negativo - ha denotato il movimento politico - è l’astensione al voto di circa 2/3 della popolazione calabrese, bisogna riflettere sulle motivazioni che hanno bloccato gli elettori, perché aldilà del dato negativo c’è una questione di fondo che va risolta “ la disaffezione nei confronti della politica” che ha origini lontane, ma che oggi più di ieri si manifesta con tutta la sua forza anche a causa del fallimento del partito anti casta, che a torto, ieri, aveva abbagliato il popolo italiano, e oggi lo abbandona nella disillusione culturale
La buona politica, questa è la cura all’astensionismo, a cui, siamo certi, farà riferimento Roberto Occhiuto per far cambiare idea ai tanti calabresi che pur non recandosi alle urne hanno comunque a cuore le sorti della propria terra.In merito agli eletti, grande è la soddisfazione per aver centrato l’obbiettivo, e per questo ringrazio il Coordinamento Provinciale e tutti i presenti per l’impegno profuso e il lavoro svolto.
Ribadisco la necessità di mantenere costante l’attenzione sui territori oggi più di ieri in quanto la responsabilità, rispetto al consenso ottenuto dal centrodestra, oggi ci costringe a garantire maggiore presenza e supporto politico a chi ci rappresenterà in Consiglio Regionale".

Nel corso della riunione vi è stata la visita del neo eletto consigliere regionale Comito, il quale ha ringraziato Alfonso Grillo e tutti i presenti, riconoscendo l’impegno sul territorio, e il ruolo importante quale strumento d’ascolto e di confronto che il movimento svolge.
Vari gli interventi che hanno sottolineato con forza l’esigenza di rappresentare il territorio in tutte le sue accezioni. In particolare vi è la necessità di tutela del territorio con particolare attenzione rivolta alle eccellenze in tema di turismo, enogastronomia, imprenditoria agricola, senza tralasciare gli aspetti che riguardano il bene pubblico quale la sanità, nota dolente il cui livello in provincia di provincia di Vibo Valentina ha davvero toccato il fondo perché incapace di garantire il ben che minimo servizio.

"Ci auguriamo - ha ribadito Grillo - che l’atteggiamento punitivo del governo nei confronti della Calabria dopo 13 anni di commissariamento, che ha prodotto emigrazione sanitari, inefficienza, blocchi delle assunzioni, si plachi, e che finalmente la sanità torni ad essere governata a livello regionale. In tema di turismo, che nella nostra regione è un settore di vertice da anni sostengo che la nuova immagine della destinazione Calabria passa inevitabilmente dall’innovazione, puntare sul turismo diversificato, e sull’azzeramento del turismo stagionale, fare in modo che il picco di presenze raggiunto nel periodo luglio agosto non crolli già nella prima settimana di settembre per poi sparite dai radar fino a maggio. Bisogna comprendere che il settore del turismo sta attraversando repentini e profondi mutamenti, in particolare in termini di distribuzione, motivazioni, bisogni e modalità di scelta da parte del cliente finale. Senza dimenticare gli interventi strutturali che riguardano il porto di Vibo Marina, l’erosione costiera, la depurazione e il dissesto idrogeologico: trovare una soluzione definitiva a questi problemi può solo giovare al territorio, rendendolo ancora più attraente e permettendo alla popolazione una maggiore serenità. Le parole di Roberto Occhiuto in campagna elettorale, su questi temi, ci rincuorano, perché sono la giusta premessa per dar nuovo impulso alla Calabria e nello specifico alla provincia di Vibo Valentia, in un momento epocale in cui si può puntare sui fondi del Pnrr per applicare le strategie di sviluppo regionale".

"Da parte mia e del Movimento Vibo Valentia da Vivere - conclude Grillo - rimane fermo e costante l’impegno a farsi propulsori di migliorie territoriali e a investire risorse ed energie affinché esse si realizzino".