Maxiblitz in Calabria: smantellata "centrale" della droga
La Guardia di Finanza sequestra oltre 5 kg di cocaina e 100 mila euro in un casolare: cinque arresti
Un colpo durissimo al narcotraffico locale e nazionale è stato inferto dagli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza. Nell’ambito di un’operazione mirata alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti, i militari della Tenenza di Cetraro e della Compagnia di Paola hanno scoperto un insospettabile casolare trasformato in un vero e proprio laboratorio per il confezionamento della droga.
All'interno della struttura, i finanzieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 5 panetti di cocaina, per un peso complessivo di circa 5,5 kg, 750 grammi di marijuana già pronti per lo smercio, attrezzatura professionale per il taglio, la pesatura e il confezionamento delle dosi e oltre 100 mila euro in contanti, suddivisi in mazzette e sigillati in buste sottovuoto per evitarne il deterioramento o la rilevazione.
All'esterno dell'edificio è stata inoltre individuata e sequestrata un'autovettura modificata con un ingegnoso doppio-fondo, utilizzata per trasportare lo stupefacente eludendo i controlli stradali.
Secondo le stime degli inquirenti, la cocaina pura sequestrata avrebbe fruttato sul mercato oltre un milione di euro. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola sotto la guida del Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, hanno portato all'arresto in flagranza di reato di cinque soggetti.
Questa operazione si inquadra nella più ampia strategia delle Fiamme Gialle cosentine volta a smantellare le organizzazioni criminali che minano la salute pubblica e l'economia legale attraverso il traffico di stupefacenti.
