Il Museo di Vibo “spogliato”: il suo patrimonio archeologico trasferito a Soriano
Un “tesoro” di reperti storici e preziosissime collezioni “sottratto” alla città capoluogo per allestire una nuova esposizione nel costituendo museo sorianese. Una decisione che fa discutere
Il verbale reca la data del 12 febbraio. L'oggetto è la consegna di una ingente quantità di materiale archeologico dal museo di Vibo Valentia a quello istituendo di Soriano. Il verbale è firmato dall'allora direttrice del museo del capoluogo Teresa Iannelli.
Interrogativi e coincidenze. Quanto basta per far scoppiare un nuovo caso e a dare fiato alle polveri c'è anche un particolare: all'epoca della consegna il museo di Soriano neanche esisteva e i reperti sono stati depositati provvisoriamente nei locali della biblioteca sorianese. Inevitabili un paio di domande: chi è il regista di quest'operazione? Non esisteva a Vibo città un luogo per collocarli temporaneamente? Quale museo si priva dei propri “gioielli” per destinarli in un luogo privo persino di spazi adeguati per contenerli? Interrogativi che pone la stessa Gazzetta del Sud con una serie di articoli dedicati al caso e pubblicati nell'edizione odierna. Ciò che è sicuro è che pochissimo tempo dopo la redazione di quel verbale la stessa Maria Teresa Iannelli sarebbe passata alla guida del costituendo Museo di Soriano.
Il “tesoro” trasferito. Vasta la gamma di reperti “sottratti” al Museo archeologico di Vibo Valentia. Così vasta da necessitare ben venti cassette per il trasferimento nell'entroterra Vibonese, destinazione Soriano. Quel “tesoro” include anche 41 reperti provenienti da contrada Cocari, 5 da via Muschella, 15 dal cantiere Inam, 77 dal castello di Bivona. Nella “collezione” pure 73 reperti della raccolta Bulzomì, provenienti da Mileto. Tra questi, medaglie di varie dimensioni, anelli in argento e in bronzo, una campanella, varie monete. Materiale consegnato da Giuseppe Bulzomì addirittura nel 2003, rimasto per quasi dodici anni nel museo "Capialbi", prima di essere destinato a Soriano.
