Un’organizzazione criminale radicata a Brescia gestiva il traffico di droga su scala nazionale, con legami con ‘Ndrangheta, Cosa Nostra, Camorra e altre mafie. La Polizia di Stato ha eseguito 45 arresti e numerose perquisizioni in diverse province italiane, smantellando una rete che importava cocaina dalla Colombia, hashish dal Marocco e marijuana dall’Olanda.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia lombarda, hanno rivelato l’esistenza di due gruppi criminali armati che operavano con tecnologie di comunicazione criptata per eludere i controlli. Il primo gruppo, con base nel bresciano, era capace di importare ingenti quantità di droga direttamente dai produttori, mentre il secondo, legato a famiglie di ‘ndrangheta, gestiva un vero e proprio hub logistico a Gussago per lo stoccaggio e la distribuzione dello stupefacente.

Grazie ai rapporti con i principali clan mafiosi italiani, la droga veniva smistata su tutto il territorio, con sequestri che hanno portato al rinvenimento di tonnellate di cocaina, hashish e marijuana. In Calabria è stata scoperta persino una raffineria clandestina per il taglio della cocaina, gestita da chimici colombiani esperti nella lavorazione della sostanza pura.

Il blitz della polizia rappresenta un duro colpo al traffico internazionale di stupefacenti, dimostrando ancora una volta come la criminalità organizzata operi su scala globale con metodi sempre più sofisticati.