Vuole vederci chiaro il Codacons sui rimborsi dell'Amministrazione comunale di Catanzaro ai datori di lavoro dei consiglieri comunali, nel quinquennio compreso tra il 2012 e il 2017. Lo scorso 21 febbraio, infatti, era stato richiesta all'amministrazione comunale di Catanzaro dal vice presidente nazionale Francesco Di Lieto, copia delle determine che attestavano tali specifiche circostanze, nella sostanza, una richiesta formale di accesso agli atti.

Nella giornata odierna, a due mesi di distanza, è arrivata, invece, la comunicazione di formalizzazione dell'istanza agli interessati. Gli atti, infatti, non sono presenti sull'albo pretorio. La nota è stata inviata ai consiglieri comunali (in carica nel periodo 2012-2017), alle ditte nei confronti delle quali l'amministrazione ha prodotto gli esborsi ed ovviamente alla Procura della Repubblica.

La risposta. Il Comune aveva risposto lo scorso 3 marzo, affermando che "attesa l’onerosità della richiesta che comprende attività di ricerca su cinque anni solari, l’Amministrazione provvederà ad evadere la richiesta compatibilmente con la gravosa attività lavorativa istituzionale in cors". Informando, dunque, che sarebbe stato necessario attendere, considerando anche l’emergenza Coronavirus. che stava iniziando a prendere piede in tutta Italia.