A Sant'Onofrio revocata la gestione dell'impianto sportivo: "Costretti a ricorrere al Tar"
"Una notizia che non avremmo mai voluto dare agli sportivi, ma soprattutto ai nostri concittadini. L'Amministrazione comunale ha revocato la proroga della convenzione della gestione dell'impianto sportivo con la seguente motivazione: non si riconoscono i lavori eseguiti al campo sportivo". Così in una nota l'Asd Sant'Onofrio, società sportiva dell'omonimo comune del Vibonese, che prosegue: "Eppure era sufficiente effettuare un semplice sopralluogo e tutti avrebbero constatato che le opere realizzate sono tante e sotto gli occhi di tutti. Sono così tanti i lavori da aver trasformato la 'vecchia' struttura in una 'nuova', tra le più belle ed efficienti della Calabria. E per noi questo è motivo di vanto, mentre per l'Amministrazione, invece, è stato motivo di revoca".
"I motivi non sono chiari - continua la nota - ma tra le azioni dei primi 100 giorni la nuova Amministrazione aveva segnato la revoca della concessione dello Stadio 'Rizzo' alla ASD Sant'Onofrio, perché la gestione era tra le prime questioni urgenti da risolvere. Chissà perché? Forse abbiamo fatto troppo? Forse siamo stati troppo visionari? Forse siamo andati oltre? La domanda è una: chissà chi non si trova d'accordo con le nostre scelte e a chi stiamo dando fastidio".
Ad ottobre del 2021, quando la nuova Amministrazione comunale si è insediata, "noi abbiamo rappresentato lo stato dell'arte, nel corso di un incontro ufficiale di saluto, durante il quale - nella qualità di gestori - abbiamo fornito all'Ente comunale la massima disponibilità ed il massimo impegno, al fine di una proficua collaborazione, rappresentando con sincerità e in trasparenza ciò che avevamo realizzato e i progetti in itinere". Ma dopo pochi giorni da quell'incontro - scrive la società - "l'Amministrazione (invece di ringraziarci ed aiutarci) ha pensato bene di adottare azioni contro la nostra gestione sportiva, con l'obiettivo dichiarato di mandarci via dal campo sportivo, revocando la convenzione. La Giunta ha subito deliberato (senza alcun preavviso) la revoca della convenzione. Noi non potevamo stare zitti e non potevamo stare fermi: siamo stati costretti a ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria, per contrastare questo strano atto amministrativo. Lo abbiamo fatto per fare chiarezza e per mettere in salvo i numerosi progetti ed i numerosi finanziamenti messi a disposizione dello Stadio Rizzo".
"Siamo certi di aver operato bene in questi primi tre anni di gestione e per il solo interesse pubblico. Altri, forse, hanno interessi diversi dai nostri, ma noi andremo avanti per la nostra strada e continueremo a lavorare per il bene comune. Ringraziamo ogni persona e ogni società sportiva che in questi mesi hanno inviato messaggi di solidarietà nei nostri confronti: amici, sostenitori, autorità sportive, associazioni di Sant'Onofrio e di altri Comuni (vicini e non) che sostengono chiaramente il nostro modo di fare. Siamo certi -conclude l'Asd Sant'Onofrio - che i nostri concittadini sapranno valutare il nostro operato e sosterranno la nostra associazione".
